A proposito di storie emblematiche.
Lei si chiama Vincenza Pastorelli ed ha 42 anni. Nel 1969 partecipò allo Zecchino D'Oro con la canzoncina "Volevo un gatto nero", oggi, invece, presso la procura di Lecce, ha ascoltato ben altra "canzone": la richiesta della sua condanna per aver organizzato e gestito, con il suo ex compagno, un giro di prostituzione che si sarebbe svolto in due centri benessere.
Nella sua vita Vincenza Pastorelli ha fatto di tutto, dopo la sua breve esperienza di cantante in erba: la cartomante in tv, la scrittrice e la maestra elementare.
Non c'è che dire, una carriera davvero luminosa!
Alle volte il mondo "brillante" dei V.I.P. offre spunti di riflessione e nuove ragioni per preferire una vita più defilata e tranquilla.
Due esempi, non preclari ma indicativi, per tutti: Britney Spears e Gigi D'Alessio. Due realtà ben diverse perchè la società di cui sono "figli" è senz'altro diversa. Britney è cresciuta nell'opulenta e corrotta (perchè è corrotta, a dispetto di quanto si dica) America e Gigi D'Alessio è figlio di quella Napoli sempre più simile all'iconografia di se stessa e, cioè, impregnata di camorra e di slanci mistici; di dignità e di indegnità. Una città, Napoli, che, forse, in qualche modo somiglia a certe realtà americane. A quelle realtà dei quartieri degradati e poveri delle grandi città.
Britney sappiamo bene quello che è riuscita a combinare, malgrado la sua giovanissima età. Le ha fatte di tutte, comprese due (poveri) bambini. Ha guadagnato un sacco di soldi come "reginetta del pop", li ha sprecati come li sprecano coloro che si arricchiscono troppo rapidamente. Si è "dedicata" a droghe, superalcolici e feste scatenate in cui ci si divertiva solo se si riusciva ad essere più fuori di testa degli altri. Notorietà, ricchezza e gioventù in lei sono stati un cocktail micidiale. Le sono stati tolti i figli, ha avuto diverse cause per ottenere di poterli rivedere, ha dovuto sottoporsi (e più di una volta) a cure disintossicanti in costosissime cliniche... Adesso pare essere sulla buona strada per una definitiva guarigione, i suoi beni sono amministrati dal padre che deve prendersi cura anche della salute della figlia. Eppure qualcosa ancora non va, in questa giovane precocemente invecchiata (sotto alcuni punti di vista). In un documentario ha dichiarato: "Nella mia vita non c'è passione, nessuno stimolo. Ci sono giorni buoni e brutti. Mi sento come in prigione e so quando uscirò. Ma questa situazione sembra non finire mai". "Se non fossi sotto controllo - ha anche affermato. - non so come e dove sarei".
Malgrado i soldi ed il successo, la fama e la fortuna, questa ragazza mi fa un pò pena. Io, a certe sue conclusioni, ci sono arrivata dopo vent'anni e, facendo i dovuti confronti di età e di situazioni sociali, è quasi "giusto" che sia così. All'età della Spears non si dovrebbe pensare ad altro che a divertirsi, ridere, godersi la vita e la fortuna.
Sull'altro (e ben altro!) fronte ecco il melenso Gigi D'Alessio, considerato l'esponente di punta della canzone melodica napoletana, che conta almeno tanti detrattori quanti sono i fans dichiarati (se non di più), specialmente da quando ha reso (è stato costretto, in realtà, a farlo) palese la sua relazione con la precocemente invecchiata ventunenne Anna Tatangelo. In un'intervista ha dichiarato che i suoi esordi e la sua fama di "cantante dei boss" sono dovuti al fatto che era costretto, sotto minaccia, a cantare a matrimoni-battesimi-cresime-comunioni-compleanni e via elencando dei boss della criminalità napoletana. Le minacce consistevano in futuri, possibili alterazioni dei suoi tratti somatici. "Sono arrivato a fare 15 feste al giorno: dall'ora di pranzo all'alba", ha dichiarato D'Alessio. Per metterci - con involontaria comicità - una ciliegina sulla torta, il "nostro", nella medesima intervista, ha dichiarato di aver votato il nano geneticamente modificato perchè gli piace come uomo e come politico. Notare che, sempre a sua detta, il nano è andato all'inaugurazione della sua villa a Roma con Mastella e Storace (il trio "monnezza", mi verrebbe da dire!).
Certo che, paragonato alla Spears, D'Alessio fa la figura del provincialotto con le pezze sulla parte posteriore bassa. E, forse, di sua natura non è tanto lontano dall'esserlo, provincialotto. Forse deve aver pensato che il "modello Saviano" fa tanto "trend", ultimamente. Ma Saviano è uno che a 29 anni ha gli attributi e può chiamarsi Uomo. D'Alessio, a 40 anni suonati e risuonati, che è?
La più antica famiglia mai ritrovata è quella composta da una donna tra i 35 ed i 50 anni, un uomo tra i 40 ed i 60 anni e due bambini di circa cinque e nove anni. E' una famiglia vissuta 4.600 anni fa presso il fiume Saal, in Germania, con altri nove individui sepolti nelle vicinanze. Sono stati vittime di un'aggressione violenta ma sono stati sepolti con estrema cura: la madre di fronte ad un figlio ed il padre di fronte all'altro, facendo quasi in modo che si potessero guardare l'un l'altro.
Una ricerca tuttora in corso di svolgimento da parte dell'Accademia Americana delle Scienze e dell'Università tedesca Gutenberg-Mainz, ha evidenziato che tutti e 13 gli individui sepolti mostrano chiari i segni di lesioni dovute ad un'aggressione. Nella vertebra di una donna è stato rinvenuto un proiettile di pietra e due adulti hanno il cranio fratturato. Molte vittime, poi, hanno ferite da difesa alle ossa degli avambracci e delle mani. Probabilmente i componenti di un'altra comunità hanno attaccato questo gruppo familiare, sepolto, in seguito, dai sopravvissuti al raid stesso.
Gli scienziati hanno anche accertato che le donne sepolte hanno vissuto l'infanzia in un luogo diverso da quello degli uomini e dei bambini, il che indica che i legami tra i componenti del gruppo erano "esogamici", vale a dire che si sceglieva il coniuge al di fuori del villaggio di appartenenza.
(Liberamente tratto da una notizia comparsa sul Corsera on line)
Credo che questa foto la ricordino un pò tutti. E' diventata il simbolo della fine della guerra, della seconda guerra mondiale.
Dopo 63 anni è ritornata, nello stesso luogo, la protagonista femminile di questo incredibile bacio. Si chiama Edith Shain ed ha novant'anni. Ha presenziato alla messa in scena del musical "South Pacific", ispirato proprio a quesgli eventi.
La fotografia è del fotografo Eisenstaedt, che lavorava per la rivista "Life" e fu scattata per celebrare la resa del Giappone del 15 agosto 1945.
L'arzilla vecchietta, allora giovane infermiera, non sa chi fosse l'audace marinaio che la baciò con tanto trasporto nel bel mezzo di una strada di New York. Ed in fondo, che importa? Rimane una splendida foto legata al ricordo della fine di un incubo terribile chiamato guerra.
Quando la finirà, il nano geneticamente modificato, di farci sembrare tutti una massa di idioti guitti di periferia mondiale? Sentite cosa ha dichiarato oggi su Obama (ipse dixit): "è giovane bello e anche abbronzato ed ha quindi tutte le qualità per avere ottimi rapporti con la Russia".
Naturalmente dirà che era solo una battuta, che lui, povero nanerottolo incompreso più del nano Brunetta, intendeva solo fare un pò di spirito... Io con quello spirito gli darei fuoco, gli darei!
Gemisto, fonte inesauribile di notizie, mi fornisce un'altra di quelle notiziole che fanno davvero sorridere, in questa italietta da guardia e ladri, dove i ruoli degli uni e degli altri sono spesso assai confusi, se non identici (specialmente quello dei ladri...).
Una valigetta 24 ore ed un impermeabile scuro lasciati su un divanetto del Transatlantico da un ministro ritardatario. Ecco cos'è sparito nell'antro dei Quaranta Ladroni... E' successo giovedì scorso a Gianfranco Rotondi al quale, già mesi addietro, fu sottratta la 24 ore in treno e diverse volte i ladri sono entrati in casa.
Un mese e mezzo fa un altro ministro denunciò pubblicamente, in aula, il furto del computer portatile nel suo ufficio, sede del gruppo UDC.
Ebbene, non c'è codice deontologico nemmeno tra ladri! Del resto, se non si rubano tra di loro... A forza di mungere questa povera vacca rinsecchita che è l'Italia, rischiano di rimanere senza nemmeno l'agognato cappuccino e cornetto... Certo sanno che i loro colleghi, al par loro, le tasche le hanno ben gonfie! Tra ladri si va a colpo sicuro!

(da: "Il Corriere della Sera") Il sindaco di Piacenza ha emesso un'ordinanza antiprostituzione e chi è stato il primo "grullo" ad essere multato? Ma un assessore piacentino, ovviamente!
Costui è stato sorpreso, poco dopo la mezzanotte, da una pattuglia della municipale mentre, a bordo della propria automobile, stava contattando una prostituta. La donna, alla vista della polizia, è fuggita e l'uomo, dopo un minimo di resistenza, ha pagato la multa di 500 euro... Eheheheh... mò vaglielo a spiegare a tua moglie, se ce l'hai... oppure vallo a dire in consiglio comunale....
La foto qui a fianco mostra una bella modella, nota nel nostro paese da operetta per essere stata testimonial di un operatore telefonico, con un reggiseno piuttosto particolare (grazie, Gemisto, per la segnalazione!).
La particolarità di quei due pezzi di stoffa, è che costano la bellezza di quattro milioni di euro e sono prodotti per la nota marca di intimo Victoria's Secret. Il reggiseno ha anche un nome, si chiama Black Diamond Miracle Bra ed è stato realizzato con 3.900 pietre preziose, migliaia di minuscoli diamanti neri, 117 diamanti di un carato ciascuno e 34 rubini. Ancora più preziose, perchè rarissime, due grosse lacrime di diamante nero da 100 carati. I diamanti neri, praticamente introvabili, sono avvolti in numerose (e tenebrose) leggende.
Visto che siamo tutti possidenti, perchè, maschietti dell'italica terra di Cesare e Scipione l'Africano, non regalate questo "pensierino" alla vostra gentile consorte? Certamente avrete un successone! In ogni caso potrete sempre impegnarlo od investirlo, chissà... magari riciclarlo! Sapeste come sta bene nella vetrina della nonna in camera da pranzo!
E ci risiamo con lo yeti, l'incredibile uomo delle nevi!
Un gruppo di alpinisti giapponesi sostiene di aver fotografato le impronte del leggendario umanoide ad un'altezza di 4.400 metri di altezza.
Le prime notizie sull'omaccione peluto risalgono al 1832, quando un inglese vissuto in Nepal sostenne che le popolazioni locali credevano nell'esistenza di un essere spaventoso chiamato, appunto, yeti.
Nel 1921, una spedizione inglese sull'Everes incontro lo spaventoso individuo e 36 testimoni (6 britannici e 26 sherpa) riferirono di aver visto le impronte dello yeti. Nel 1953 Sir John Hunt, capo della spedizione di Edmund Hillary, che di lì a poco scalerà l'Everest, raccontò quanto gli aveva riferito un monaco locale, che aveva visto - diceva lui - lo yeti giocare nella neve nel posto dove la spedizione si stava accampando.
Finora, però, lo schivo individuo non ha ancora confermato la veridicità di tali avvistamenti...
Dunque il famoso "Gladiatore" è veramente esistito.
Il condottiero romano che ha ispirato il film di Ridley Scott si chiamava Marco Nonio Macrino e suo sarebbe il monumento funerario venuto alla luce sulla via Flaminia. Il nome che Ridley Scott ha utilizzato per il suo eroe era Massimo Decio Meridio.
La tomba di Marco Nonio Macrino fu commissionata dal figlio nel II secolo d.C. ed era adorna di colonne, trabeazioni, timpani, fasci littori. Il tutto era ricoperto dal fango del Tevere ed è stato liberato dagli archeologi della Soprintendenza speciale di Roma dopo l'abbattimento di due capannoni industriali. Forse si riuscirà a ricostruirlo "in loco"...